SUBITOMONDO

Storie dal mondo a portata di click

LITTLE BY LITTLE
 5' di lettura

A volte un tubo caduto su un piede può cambiarti la vita.

 Anni 80, Manchester, un ragazzo di nome Noel lavorava nella ditta di costruzioni edili del padre. Fuori dagli schemi, balbuziente e segnato dalla sfortuna di aver vissuto una situazione familiare difficile. Un padre e i suoi problemi con l’alcool, quella voglia di evadere appena il sole smette di esistere, via , da una situazione di povertà, che ti si attacca addosso, quel dolore che respiri tra i fumi di una fabbrica e l’altra.
Ma a Manchester un fiore stava sbocciando .


 Durante il lavoro un tubo cadde sul suo piede e l’allora ragazzo, Noel, passò a lavorare in magazzino svolgendo una mansione molto meno faticosa, che gli avrebbe concesso di dedicare del tempo alla sua musica. Nelle ore di pausa del suo lavoro scrisse alcune di quelle canzoni che poi diventarono i successi che oggi conosciamo.


 Viveva da solo, una cucina un letto e una chitarra. I pochi soldi guadagnati diventarono importanti per comprare dischi, chitarre e attrezzature inerenti che gli avrebbero concesso di incidere le sue canzoni con una qualità nettamente superiore. Il pensiero era rivolto costantemente a quella chitarra, sembrava prendere voce ogni nota; suo padre invece sembrava non far più male.
La svolta.
 Dopo aver stretto amicizia con Graham Lambert ( chitarrista degli Inspiral Carpets) Noel riuscì grazie alle sue capacità musicali ad essere assunto come tecnico del suono della band.

 Nel frattempo il fratello minore Liam era diventato il leader di una band locale di nome “the Rain”; spiazzato e incuriosito delle doti canore del fratellino Liam, Noel dopo l’ascolto di un suo live accettó la proposta del fratello minore e formarono una band.
Iniziarono così gli anni 90 marchiati Oasis.


 Da lì a poco, una religione , un punto fisso nelle vette di ogni classifica.



 Negli anni 90 Noel scriveva di quanto era forte il suo attaccamento alla vita "live for ever", dall'altra parte dell'oceano succedeva tutt'altro, quella voglia di riscatto, di successo ,di uscire illesi tra i fumi di una fabbrica non abitava in quei sobborghi. In America kurt Cobain affrontava costanti momenti di depressione abbinati alla sua tossicodipendenza. Faceva uso di Litio per placare i suoi disturbi di bipolarismo, senza dimenticare la sua continua lotta con un ulcera che lo portava a dei fastidiosissimi dolori allo stomaco. Perciò mentre in Gran Bretagna si respirava un aria di svolta, in America Kurt idealizzava il suicidio; si può dire che Noel scriveva la cura e Kurt la diagnosi del male.
 


 Le influenze della band a livello politico


 Tipici figli della Working Class, i fratelli Gallagher nel 90 presero parte al movimento di Tony Blair, il più giovane ministro del Regno Unito. I Laburisti, un movimento Britannico di Sinistra.

 Ma come dimenticare quel 10 Luglio, mentre Noel beveveva Champagne alla Decima di Dowing Street, come a dire ce l'abbiamo fatta. La classe operaia ha vinto. Noel il Tony Blair del Rock n'roll.


Oasis - Blur


 Blur coI Blur, formatisi nel 1989, dopo qualche anno di rodaggio, pubblicano nel 1994 Parklife e si issano in cima alla Top Ten. Nello stesso anno debuttano con Definitely Maybe gli Oasis dei fratelli Noel e Liam Gallagher, che, con un piglio più sfrontato e rockeggiante della band di Damon Albarn, diventano subito una grande realtà, arrivando a vendere più del gruppo di Londra.

 Blur, dei veri e propri artistoidi, provenienti da Londra , formati in un'altra realtà rispetto a quella di Manchester. Una band perfezionista del suono, quasi maniachale, alla ricerca costante di nuove sonorità. Poi troviamo invece gli Oasis, una realtà quasi opposta, figli delle strade di Manchester, del suono grezzo e Rock n'roll. 

 Siamo di nuovo Beatles Vs. Rolling Stones?? ..in poco tempo anche questa ipotesi è decaduta. La battaglia dei singoli vede inizialemnte i Blur uscirne vincenti, ma è un successo fine a sé stesso, che non dà che una soddisfazione momentanea al gruppo. Gli Oasis con (What’s The Story) Morning Glory asfaltano The Great Escape e stravincono la guerra per il trono del Britpop. Come se non bastasse, gli Oasis conquistano la Top Ten statunitense, mentre i Blur riescono a malapena a entrare in classifica.

BRITPOP:

 E' un termine giornalistico , dato per ricondurre gli artisti Britannici degli anni Novanta ad un unico movimento. I suoni che appartengono a questa corrente sono un evoluzione di ciò che veniva realizzato a livello musicale tra agli anni sessanta e settanta, ovvero una modernizzazione del suono, spostandolo più verso la musica Dance
 


 Cosa ha influenzato la nascita  della loro Musica?


 La mente del gruppo è da sempre stata quella di Noel, stesura testi e musica apparteneva di ruolo a lui. Infatti nel 1991 durante la formazione della Band, Noel fu molto chiaro sul fatto che sarebbe stato lui a prendere il ruolo di leader nel gruppo.

 Negli anni ottanta in una fabbrica abbandonata, di Manchester , nasceva l’Haçienda, club che ha segnato un epoca, lugo di culto per la musica indipendente e Noel ne era uno dei maggiori frequentatori, dato il suo interesse per la musica elettronica, la musica indie di quel tempo.

 Oasis da sempre paragonati a nuovi Beatles ma influenzati da un background totalmente distante da quei suoni di Liverpool. Ma ciò che ha colpito per lo più, oltre testi e musica, delle canzoni di Noel, è stato il modo di strutturare le loro canzoni, ovvero d'impatto, bridge e ritornello, subito dritti al punto.
 


 Calcio e Rock n'roll


 Una scenetta che mi ha fatto sempre tanto ridere ( oltre alle classiche e bellissime litigate tra i due fratelli),  ricorda di quando i ragazzi della Band freschi di contratto discografico, mentre si trovavano su un traghetto che li doveva portare a suonare ad Amsterdam, si fecero arrestare per aver scaturito una rissa con altri hooligan di una squadra rivale al loro amato Manchester City.

 Oasis era una religione, un attaccamento affiatato alla maglia.  Il Manchester City rimane ad oggi l’unica forza capace di riportarli l’uno accanto all’altro nello stesso luogo. Più di Maine Road che è stato demolito, più dell’odio, dell’amore, addirittura più della famiglia: ci sono il calcio, lo stadio e l’azzurro della maglietta. Oggi, la tifoseria dei citizens continua a elevare gli Oasis a colonna sonora di vittorie e sconfitte. Arrivano persino al mondo, con Don’t Look Back in Anger diventata l’inno di ogni manifestazione volta a commemorare i morti dell’attentato terroristico di Manchester.

 


Ti potrebbero anche interessare