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PARIS
 3' di lettura

 Sono precisamente gli anni ottanta e questa sera più di un ragazzo Francese è inabissato sul divano con pizza e birra per vedere e ascoltare lo show televisivo H.I.P.H.O.P., un programma dedicato alla divulgazione della musica hip-hop.

Il Dj avanza l'ennesimo scratch mentre sta per prendere il microfono, non proprio uno dei tanti, ma lui.

Kurtis Blow.

L'hip-hop affiancato al funk, si stiamo parlando proprio di questo e chi meglio di kurtis può rappresentarlo?!

 

Kurtis Blow-The Breaks

Breakes sull'autobus, brakes in macchina

Breaks per farti diventare una superstar

Breaks per vincere e breaks per perdere,

Ma questi breaks faranno muovere i tuoi piedi

E questi sono i breaks

Se la tua donna va con un altro uomo

E fugge con lui in Giappone

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

E la IRS dice che vogliono parlare,

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

E non puoi spiegare perché richiedi il tuo gatto

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

E Ma Bell ti invia una fattura enorme

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

Con diciotto telefonate al Brasile

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

E tu hai chiesto soldi in prestito alla gente,

(Questi sono i breaks, questi sono i breaks)

E ieri hai perso il tuo lavoro.

 

 

Quanta freschezza, che presa a bene.

 Fondamentalmente, pensandoci, si può parlare di cose anche abbastanza pesanti senza usare una musica inerente a quello stato d'animo, anzi:

balliamoci su.

 

 In Francia trovavamo da una parte kartis e la sua freschezza,funk e hip-hop, ma dall'altra parte le cose non è che andavano molto per la quale.

 Era l'anno 1982 , Parigi. Due gang lottano nel quartiere de La Villette per prendere il dominio. I Vikings e i Black Panthers.

 Due gang appassionate entrambe di belle macchine e Rock!! I Vikings si ispiravano ai “Del Vikings”, il primo gruppo di rock'n'roll composto sia da bianchi che da neri, e ne facevano parte un centinaio di membri che dettavano legge in alcuni quartieri parigini.

 Questa gang era nota soprattutto per la passione smisurata per le feste, il ballo e il “Pento”, un tipo di brillantina francese molto in voga all'epoca; uno dei Vikings, Petit Jean, è stato anche oggetto di una canzone del gruppo “Souris Déglinguée”, intitolata proprio “Little John”.

 

 La gang rivale dei Vikings era composta da giovani ragazzi di origine prevalentemente caraibica: i Black Panthers.

 Prendono il nome dagli attivisti americani, e possono essere considerati i precursori del movimento “antifa”; a differenza dei loro antagonisti, il loro stile era più sportivo e si dedicavano principalmente alle arti marziali.

 Saranno proprio i Black Panthers che ispireranno le successive bande di ragazzi ad avere un'unica vocazione: ripulire le strade di Parigi dai nazi-skinhead.

 

 Oggi nel panorama musicale Francese, possiamo trovare un casino di realtà, una su tutte la Trap, e a dirla tutta non sono per niente male a far quel tipo di musica. Ogni volta che si abbraccia un nuovo stile, specialmente proveniente dagli States, in Francia ci si mette un po’ più di tempo prima di metabolizzare!

 Ma come da previsione, diventò nel giro di pochi anni il futuro e il presente della musica di strada Francese, l’evoluzione dell’hip-hop, verso un qualcosa di psichedelico avvicinato a suoni elettronici con una presenza costante dell’ autotune su ogni voce masterizzata. Come si può avvertire in ogni testo, possiamo notare un forte avvicinamento alle problematiche del quartiere, ai problemi che nascono e vengono risolti sotto quei palazzi, la droga , lo spaccio e gli omicidi... rivoluzionari lo sono da sempre stati!

 


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