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IL COSMOPOLITISMO DI BASEL

IL COSMOPOLITISMO DI BASEL

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 Nell'estremo nord della Svizzera, sulle rive del Reno, c'è la strategica Basilea, città cosmopolita per eccellenza, a cominciare dal suo aeroporto.

 Appena arrivata infatti mi sono saltate all'occhio delle indicazioni singolari: freccia a sinistra per la Svizzera, a destra per la Francia mentre un'altra indicava la Germania, e questo perché l'EuroAirport Basel, data la sua posizione confinante, è l'unico aeroporto al mondo gestito da 3 nazioni.

 Inoltre, ospita 2 grandi eventi internazionali grazie ai quali attira turisti da tutto il mondo: ArtBasel, per gli appassionati di arte contemporanea - la settimana artistica di inizio estate - e Baselworld, per gli amanti del lusso - l'ultima settimana di marzo - che è una importante nonché storica (dal 1927) fiera di orologi che ospita ogni anno i marchi più ricercati insieme a orologiai, gioiellieri, produttori e commercianti di diamanti, pietre e perle.

 Ma gli svizzeri hanno anche un cuore musicale, d'altronde hanno voluto far riconoscere la musica techno come proprio patrimonio immateriale dall'UNESCO.

 Dal 2010 il Tension Festival raccoglie ad agosto oltre 5.000 appassionati di musica elettronica per una maratona di oltre 16 h consecutive di musica, e nell'ultima edizione svoltasi ad agosto ha ospitato artisti come Richie Hawtin, Chris Liebing, e Fritz Kalkbrenner.

 La città si presenta pulita e organizzata, una mini-metropoli immersa tra le montagne, proponendo esattamente quello che ci si aspetta dalla Svizzera: rigore e riguardo per i dettagli. Insomma, soldi.

 Gli abitanti si presentano tutti ben curati e vestiti, oltre che gentilissimi, e anche se non siamo nella Svizzera italiana, molti lo sanno parlare, tra l’altro con un accento bellissimo!

 Altra attenzione che mi ha fatto molto piacere è la politica di offrire l'uso gratuito dei mezzi pubblici per tutti i turisti tramite una card che ho ritirato comodamente in hotel.

 Sono stata qui nel periodo di avvento e naturalmente ne ho approfittato per fare acquisti nei tradizionali mercatini di Natale di Münsterplatz e Barfürsserplatzentrambi situati nel centro storico tanto meravigliosamente illuminato da scaldarti l'anima facendoti dimenticare del freddo.

 Il primo mercatino si trova nella piazza della cattedrale ed è quello che ospita l'albero di Natale della città che ogni anno viene decorato da Johann Wanner, titolare dell'omonimo negozio cittadino di addobbi natalizi che troverete aperto tutto l'anno!

 Nei mercatini si trovano prodotti artigianali e non, sono organizzati in eleganti chalet in legno in miniatura e pitturati come da tradizione; qui si trovano anche specialità svizzere come i waffel, i lackerli (pan pepato), i wurstel grigliati e del buonissimo vin brulè che consiglio soprattutto ai più freddolosi.

 Passeggiando per il centro mi sono imbattuta in un colorato murales che omaggia i grandi rocker della storia, tra cui la mia adorata Janis Joplin. Incuriosita ho visto che è opera del ristorante cocktail bar “L'unique” famoso per l'arredamento a tema rock e per servire degli ottimi hamburgher.

 Mi sono recata a Basilea per assistere al concerto di Paul Kalkbrenner, che si è tenuto al St. Jakobshalle, una struttura di 22.000 mq dove si tiene il Tension Festival, e non a caso l'impianto audio era fenomenale. Le migliaia di giovani accorsi per l'evento e la musica hanno fatto il resto.

 La nostra serata è proseguita in quello che è probabilmente il miglior club di Basilea: il Nordstern, nato dalla riqualificazione di una centrale elettrica e negli anni ha sempre rinnovato l'offerta musicale non solo ospitando grandi nomi, ma lanciando anche nuovi talenti; proprio qui è nato musicalmente Andrea Oliva, oggi dj di fama mondiale.


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