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IL CIRCO E’ UNA COSA SERIA

IL CIRCO E’ UNA COSA SERIA

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 C’è stato un periodo della mia vita in cui il tempo per me era scandito dalla data della partenza mensile per Arezzo.

 Era il 2012 l’anno in cui, in due ore e mezza circa di treno da Roma, viaggiavo e preparavo il programma per la lezione che avrei dovuto svolgere con i miei allievi, i quali, a causa della distanza che ci separava, incontravo solo una volta al mese.

 La scuola di circo di cui parlo, nasce nel 2006 dall’incontro di due personalità molto particolari: MariaLuisa Paulonia e Simona Serafini. La prima meditativa e riflessiva, la seconda energica ed istintiva, nonché colei con la quale io ho avuto più a che fare!

 Arezzo, la città conosciuta per le sue Giostre, delle quali la più famosa è la Giostra del Saracino, che mette in scena una rievocazione storica in costume medievale con i suoi quattro quartieri che ne prendono parte; a partire da questo momento imparerete a conoscerla anche sotto l’aspetto circense.

 Si, perché non tutti gli Aretini sanno che le due personalità sopra citate esistevano già da tempo in maniera attiva sul suolo toscano: MariaLuisa aveva esperienze formative e lavorative riguardo il circo pedagogico, i laboratori sulla narrazione attiva e le danze con i bambini, mentre Simona era formata soprattutto nell’ambito dell’animazione e intrattenimento per bambini.

 Entrambe sorprese quando furono chiamate dal segretario della Vicesindaco di Arezzo per prendere un appuntamento, la quale leggendo il loro progetto è stata travolta da una vena malinconica di ricordi legati alla propria infanzia, quando trasformava le lattine del pomodoro in piccoli trampoli e credendo fermamente nel progetto stesso, decise di finanziarle completamente.

 La scuola, che dopo varie trasformazioni nominative, oggi si chiama 100% CIRCO, svolge corsi amatoriali per principianti, intermedi e avanzati sia per adulti che per ragazzi e bambini, presso la palestra San Clemente, nella sede della società Ginnastica F.Petrarca  e nella palestra Pantasport, situata in Via Pantano 15. Acrobatica aerea, giocoleria, acrobatica a terra, equilibrismo e clownerie, queste le discipline insegnate nella scuola di circo più importante di Arezzo, nonché a mio avviso l’unica valida.

 https://centopercentocirco.wordpress.com/

 Arrivavo alla stazione di Arezzo e ad attendermi c’era lei! Simona, con la sua carica di energia mi portava subito al Bar Tei, dove iniziavano le nostre lunghe chiacchiere davanti ad un caffè, che sarebbero poi terminate la sera a casa sua con la nostra tisana della buonanotte.

 Mi occupavo della formazione nell’ambito dell’acrobatica aerea del corso adulti, che all’epoca era un corso di principianti, composto da ragazzi volenterosi e autodidatta, che cercavano di apprendere le prime figure sui tessuti aerei. Due ore e mezza di lezione, tra preparazione fisica, esercizi di flessibilità, esercizi specifici sull’attrezzo aereo (ovvero il tessuto e il trapezio statico) e apprendimento di nuove figure e passaggi coreografici.

 Questo è stato l’inizio della mia collaborazione con 100% CIRCO. L’inizio di una lunga collaborazione con questa scuola, che anche da questo punto di vista, ha subito varie trasformazioni. A causa di impegni lavorativi che mi impedivano di andare, le mie lezioni mensili infatti, con il tempo sono diventate dei programmi scritti che inviavo per email a Simona e che una delle allieve più preparate, seguiva e rispettava alla lettera, prendendo il mio ruolo da insegnante.

 Tutti coloro che nella vita sono stati insegnanti anche solo per un giorno, sanno di aver donato a qualcuno le basi per intraprendere un percorso di ricerca e di studio che con il tempo diventerà sempre più personale. Io come insegnante so di aver dato le basi a tantissime persone che oggi portano avanti il loro percorso, ma molti di loro hanno dimenticato da dove sono partiti, perché la vita è talmente piena di eventi che ci travolgono e a volte stravolgono, che diventa più facile dimenticare e pensare al futuro, piuttosto che ricordare e vivere il presente.

 Ebbene, lei, l’allieva che prendeva il mio posto, è una di quelle persone che invece non dimentica e che so perfettamente che mi porta sempre nel suo cuore. Sto parlando di Donatella Magi, la cui esperienza sportiva proviene dalla MMA.

 SI avvicinò al mondo dell'acrobatica aerea perché era in cerca di un'attività che unisse femminilità e forza. Se ne innamorò a tal punto, che da ormai 6 anni affianca ed insegna nei corsi di 100% CIRCO sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione. Nella vita le piacerebbe dedicarsi solo a questo, ma sappiamo tutti che non è facile vivere delle proprie passioni, poiché si tratta di una scelta che comporta grandi sacrifici che non sempre possiamo permetterci. Pertanto, quando si sveste dei panni di Prof.ssa di acrobatica aerea, veste quelli di una barista che si diletta nel giocolare con tazzine di caffè e cocktail.

Tutto ciò ci dimostra come insegnare non sia un mestiere, ma in primis una vocazione e una scuola come 100% CIRCO ce lo ricorda ogni giorno grazie all’impegno e alla professionalità della sua equipe.

A tal proposito, ci tengo a fare una breve panoramica dei membri della scuola: Cinzia Guadagnoli presto logopedista rappresenta la parte grafica e creativa, la tirocinante Elena Pennellini che in quanto ingegnere dà un valore aggiunto alla parte logistica e organizzativa della scuola, Jasmine Fornaciai specialista della corde molle diplomata alla Flic di Torino, colei che non si demoralizza mai di fronte ai miei atteggiamenti a volte un po' forti per spronare gli allievi ed è insegnante dei corsi di acrobatica aerea più avanzati, Milena Pavan formatasi alla biennale di pedagogia del circomix di Vandoies (BZ) è l' esperta di musica, di ritmo e di equilibrismo, in particolare del monociclo, e infine ma non per ultimo, Stefano Bocciolini, insegnante da anni presso la scuola di circo En piste di Firenze è l'esperto di giocoleria, body percussion e clownerie di 100% CIRCO.

 New Black Cat, il ristorante pizzeria dove ogni bella giornata trascorsa insieme all’insegna dell’arte e del circo, terminava con grandi tavolate per mangiare e passare del tempo insieme dopo il lungo e faticoso allenamento. Quale migliore momento di convivialità, se non quello che si trascorre fra commensali! Ed è proprio in questi momenti che si tiravano le somme della giornata, parlando di nuovi e ancor più stimolanti progetti per il futuro, senza tralasciare gli attimi di divertimento e follia pura o le lunghe passeggiate nel Centro Storico di Arezzo, tra Piazza Grande, il Duomo collocato nella parte più alta della collina aretina e il suo corso.

 Il mio ruolo che ha continuato a trasformarsi negli anni, ad oggi è soprattutto quello di condurre degli stage annuali di formazione e in particolar modo di aggiornamento, sempre nell’ambito dell’acrobatica aerea, per quegli allievi che sono rimasti fedeli nel tempo ed hanno raggiunto ormai un livello decisamente avanzato. Come continuerà a cambiare ed evolversi la mia figura all’interno della scuola non lo possiamo ovviamente sapere, ma sicuramente si prospetta una lunga e proficua collaborazione, perché come dice giustamente la mia amica Simona Serafini “Il Circo è una cosa seria!”.


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