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PRAGA
 3' di lettura

 Qualunque racconto su Praga potrebbe iniziare con "C’era una volta..", si perché trovarsi in questa, quasi surreale, città è un po’ come sentirsi protagonisti di una fiaba. 

 Romantica e incantata come anche agevole e alla portata di tutti, è veramente molto difficile non cadere preda della sua sfrontata seduzione. Se poi visitata nel periodo Natalizio direi impossibile.

 Si può camminare per interi chilometri senza mai percepire la stanchezza perché rapiti dal fascino che orgogliosamente esercita. 

 Una delle più famose attrattive è il mediovale orologio astronomico in Piazza Vecchia che allo scoccare di ogni ora, attraverso un movimento meccanico, mostra la sfilata dei 12 apostoli radunando decine e decine di curiosi turisti pronti a immortalare il corteo con macchine fotografiche, telecamere o semplicemente con i più comuni smartphone. 

 Subito dopo però è quasi d’obbligo salirci per godersi l’imperdibile vista dall’alto di Piazza Vecchia.

 Scendendo si può amabilmente girare questa piazza soffermandosi magari su Palazzo Kinsky’ e facendo visita alla chiesa di San Nicola. Qui, con un po’ di fortuna, si può assistere all’esibizione di qualche coro gregoriano. 

 Trovarsi a Piazza Vecchia nel periodo natalizio, significa trovare anche i tipici mercatini che completano l’esperienza. A questo punto consiglierei sicuramente una bella merenda, se in inverno magari con la loro strepitosa cioccolata calda con panna, alla terrazza dell’Hotel U Prince. Situato proprio davanti all’orologio astronomico si trova questo straordinario edificio del XII secolo, considerato patrimonio dell’Unesco, all’interno del quale oltre ad esserci una delle più belle e storiche strutture alberghiere della Repubblica Ceca, viene data la possibilità di accedere al ristorante sulla terrazza. Consumare un pasto piuttosto che sorseggiare una bevanda lassù diventa un’esperienza di vita. Il panorama sui tetti della città lascia senza fiato ed è possibile goderne anche d’inverno grazie a grandi stufe a gas e caldi plaid situati su ogni singola sedia. Imperdibile! 

 Come primo giorno visiterei quindi la città vecchia addentrandomi poi negli adorabili vicoli che la compongono mentre il giorno successivo andrei sicuramente al monastero di Strahov, con la sua leggendaria terrazza, e al castello. In quest’ultimo è possibile visitare molte cose, tra cui la biblioteca nazionale divisa in due sale, la prima ospita 42.000 libri mentre la seconda 18000  volumi teologici tra cui numerose storiche versioni della Bibbia in più lingue.

 Dal belvedere del promontorio dove si trovano il castello e il monastero, scende un piacevole percorso che porta a Malá Strana, il quartiere più pittoresco della città dove la sua bellezza e il suo incanto sono rimasti intatti per secoli. Da qui si arriva a Ponte Carlo; attraversarlo significa innamorarsi  ogni passo più di questo quasi fatato passaggio sul fiume, non dimenticando però, di fare una tappa al murales di John Lennon. Se a questo punto è venuta fame, fermatevi al Charles Bridge Restaurant, vi sembrerà di mangiare a bordo di un battello in crociera sulla Moldava. 

 Un’altra giornata la passerei doverosamente al quartiere ebraico. La numerosità dei suoi monumenti lo rendono unico al mondo e visitare il suo museo, il cimitero e le sue sinagoghe, è qualcosa che resta nel cuore.

 Praga vanta inoltre un’eccellente comodità nell’utilizzo dei mezzi pubblici. Funziona tutto alla perfezione: tram, autobus e metro. In poco tempo è possibile raggiungere qualsiasi posto e i tempi di attesa sono veramente irrisori.

 Questa perla rara è bella sempre ma secondo me, in inverno, diventa magica. Nei mesi di dicembre e gennaio ,dove è facile imbattersi nella neve e l’influenza del Natale è forte, si può tornare convinti di essere stati parte per un po’ di un regno incantato. 

Provare per credere...

Buona favola a tutti!


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