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I CANEDERLI: passeggiando per i mercatini di Bolzano

I CANEDERLI: passeggiando per i mercatini di Bolzano

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 Due anni fa, esattamente in questi giorni mi trovavo a Bolzano, alla scoperta dei tipici mercatini di Natale. Quel viaggio mi è rimasto nel cuore, forse anche perché era il primo che facevamo in tre, Matteo era un batuffolo di appena tre mesi, e a me quello sembrava un mondo incantano. Per chi ama il Natale come me, è il paese dei balocchi.

 Lucine e addobbi ovunque, l’aria frizzantina, il profumo di dolci che invade le strade, si riconosce nell’aria il profumo dei biscotti con lo zenzero e la cannella, quello dello  strudel, il profumo del vin brûlé che riscalda le mani mischiato a quello dello speck in vendita in quelle casette di legno perfettamente ordinate, e poi quell’aria di montagna che ti inebria; insomma un mix di profumi e colori che rende l’atmosfera assolutamente magica.

 E oggi avevo proprio voglia di ritornare lì con la mente, e con il cuore, e la cucina ha questo dono di trasportarci in un attimo in un posto lontanissimo da noi… e allora per cena ho pensato di preparare i Canederli.

 A Bolzano, eletta proprio nei giorni scorsi la città italiana dove si vive meglio, si mangia benissimo; la cucina altoatesina è un mix tra cucina italiana e tirolese, contaminata anche da quella viennese e con le sue 20 stelle Michellin è la provincia d’Italia più premiata dalla guida francese.

 Tra i tantissimi e buonissimi piatti, sicuramente quello più rappresentativo sono i  canéderli o Knödel, ovvero degli gnocchi grandissimi a base di pane raffermo; questo che è nato come piatto di riciclo, oggi è un piatto molto rinomato. Passeggiando per Bolzano, e non solo,  potrete trovarli sia nella versione dolce che nella più nota versione salata, e insieme prepareremo quest’ultima versione insaporiti con speck e conditi con burro fuso.

 I Knödel  possono anche essere serviti in brodo e al sugo e può variare il loro interno, infatti potete trovarli con formaggio, spinaci, rape rosse e addirittura fegato, ma ora mettiamoci all’opera.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • (8 canederli)
  • 250 gr di pane raffermo
  • 250 ml di latte
  • 2 uova
  • 150 gr di speck
  • ½ cipolla piccola
  • 100gr di burro
  • 3 cucchiai di farina
  • parmigiano
  • erba cipolllina
  • prezzemolo
  • 5 foglie di salvia
  • sale&pepe q.b.

 

 Iniziate la preparazione dei vostri canederli tagliando il pane a cubetti piccolissimi, mettetelo in una terrina e aggiungete il latte affinché il pane si ammorbidisca. Ora dedicatevi al taglio della cipolla e dello speck, che dovranno essere tagliati a cubetti piccolissimi – circa 3 mm - cosi da amalgamarsi bene all’impasto.

 Prendete una noce di burro e mettetela in padella, insieme ad un filo di olio, che abbasserà il punto di fumo del burro evitando che si bruci, e fate rosolare lo speck con la cipolla a fuoco basso.

 Nel mentre, lavate e mondate l’erba cipollina e il prezzemolo, e metteteli da parte. Quando lo speck sarà dorato e la cipolla trasparente potrete unirli al pane, avendo prima cura di eliminare tutto il latte in eccesso, anche quello sul fondo. Aggiungete quindi le uova, le erbette, aggiustate di sale e pepe e amalgamate il tutto.

 Aggiungete un cucchiaio alla volta la farina – potrebbe non servire tutta - o al contrario potrebbe servire aggiungere del pangrattato, qualora dovesse essere troppo morbido. Ora lasciatelo riposare per mezz’ora.  L’impasto dovrà essere morbido, ma dovrete riuscire a lavorarlo. Passata mezz’ora, con le mani bagnate cominciate a dare forma ai vostri canederli, che dovranno avere un diametro di circa 6-7cm.

Adesso potete cuocerli in acqua bollente salata, o meglio ancora in un leggero brodo di carne, tenendo basso il bollore altrimenti rischieranno di rompersi durante la cottura. Ci vorranno 15 minuti.

In una padella fate sciogliere il burro con la salvia, e una volta cotti, ripassate i canederli e servite subito, se volete aggiungendo del parmigiano sopra. 

 

IL SEGRETO: se siete scettici sulla consistenza dei vostri canederli, cominciate cuocendone solo uno, se rimarrà integro la consistenza è giusta, altrimenti sarete ancora in tempo per aggiungere farina e pangrattato.

L’IDEA: potete servire ai vostri ospiti un tris di canederli: uno al burro, uno al pomodoro e uno in brodo.

 

#mammabracco


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