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LA PASTIERA NAPOLETANA: SENNO CHE PASQUA E’!

LA PASTIERA NAPOLETANA: SENNO CHE PASQUA E’!

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 Non c’è Pasqua senza pastiera e pur non essendo di origine napoletane, anche a casa mia è arrivata la tradizione di mangiare la pastiera durante la colazione di Pasqua.

 La colazione di Pasqua è una tipica tradizione romana, e del centro Italia, nella quale viene interrotto il digiuno con una ricca colazione, fortemente simbolica, a base di uova sode benedette, corallina (salame), frittata con carciofi, coratella, cioccolato, etc etc…e la pastiera!

 Così quest’anno ho deciso di cimentarmi in questa elaborata preparazione. Per farlo ho cominciato a chiedere ai napoletani che conosco, consigli e suggerimenti, e quello che ho scoperto è stato ancora più bello.

 

 La pastiera non è semplicemente un dolce pasquale, ma è un rito, infatti la tradizione vuole che tutte le donne di casa, il giovedì santo si riunissero di buon’ora, per preparare tutte insieme la pastiera, il casatiello, i carciofi alla brace e altre prelibatezze tipiche.

 I bambini, a casa nel primo giorno delle vacanze pasquali, si svegliavano prestissimo, per vedere mamme, nonne e zie impastare e portare avanti le tradizioni di famiglia; niente ricettari né blog di cucina, lE dosi erano tramandate a voce e anche un po' ad occhio, di generazione in generazione.

 Tutto veniva cotto nei forni a legna a disposizione, e per far contenti i bambini, veniva preparato anche qualche biscotto da mangiare subito, perché tutto il resto andava conservato per Pasqua.

 Negli occhi e nei racconti di chi tramanda queste tradizioni, e un grazie speciale va alla signora Antonietta, è facile capire come questo non sia solo un dolce buonissimo, ma molto di più e la vera magia è tutto quello che c’è attorno… Buona Pasqua!

 

Pastiera Napoletana

Per la frolla:

500 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 gr di burro (o strutto)
2/3 uova
Scorza di arancia grattata 
Un pizzico di sale

 

Per il ripieno:

600 gr di grano cotto (1 barattolo)
200 ml di latte intero
50 gr di burro
Bacca di vaniglia
Scorza di arancia

700 gr di ricotta (meglio se di bufala)
600 gr di zucchero
6 uova intere
2 tuorli
2 cucchiaini di cannella
150 gr di canditi arancia e cedro
75 ml di aromi mille fiori (o fiori d’arancio)

 

 Per preparare la pastiera potete cominciare con il preparare la frolla, anche il giorno prima e lasciarla coperta con una pellicola in frigorifero. Iniziate mettendo in una ciotola la farina e lo zucchero, aggiungete poi il burro (o lo strutto) e lavorate con le mani fino a quando non avrete ottenuto un impasto sabbioso, a questo punto aggiungete la scorza d’arancia e le uova, una alla volta (potrebbe servire un uovo in più o uno in meno in base alla grandezza), proseguite fino a quando non avrete ottenuto un panetto liscio e uniforme, a questo punto copritelo con pellicola e riponetelo in frigo. Per la pasta frolla vale sempre la stessa regola, ovvero mai lavorarla troppo!

 Ora potete dedicarvi al ripieno: cominciate con il mettere in una pentola il grano, il latte, il burro, la scorza intera dell’arancia, senza la parte bianca, i semi della bacca di vaniglia e la bacca stessa che toglierete, insieme alla scorza di arancia quando il composto sarà pronto.

 Lasciate cuocere a fuoco basso, fino al raggiungimento del bollore, per circa 20 minuti; dovrete ottenere un composto cremoso e profumato. Sgranate bene il grano con l’aiuto di una forchetta. Una volta pronto, spegnete e lasciate raffreddare.

 In una terrina aggiungete tutti gli altri ingredienti, mescolate e aggiungete il composto preparato precedentemente, solo quando sarà ben freddo. Non preoccupatevi se il vostro ripieno vi sembrerà troppo liquido quella è la consistenza giusta.

 Adesso potete lasciar riposare anche il ripieno, affinché tutto si insaporisca ancora meglio.

 Tirate fuori la frolla dal frigo, lasciatela qualche minuto ammorbidire e poi cominciate a rivestire la teglia, quella tipica della pastiera, oppure come ho fatto io, potete prepararne 3 piccole, la frolla dovrà avere uno spessore di circa 5 mm, versate poi all’interno il ripieno e terminate con le strisce sopra.

 Mettete in forno a 180 gradi per circa un’ora e mezza, il tempo di cottura varia molto in base alle dimensioni della teglia; dovrà assumere un colorito dorato. Una volta cotta, spegnete il forno, apritelo leggermente e lasciatela raffreddare suo interno.


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