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TARTUFI DI PANETTONE
 3' di lettura

 Mancano pochissimi giorni al Natale, ed orami è partita ufficialmente la corsa al regalo dell’ultimo momento (che spesso è più di uno), la settimana delle cene, aziendali, amiche, colleghi, palestra, asilo e chi più ne ha più ne metta, passando per recite scolastiche e festicciole varie; insomma non so voi ma io corro tutto il giorno come una trottola, ma non voglio mai rinunciare a stupire i miei ospiti, o gli amici quando sono invitati a cena.

 Quella di oggi  è una ricetta veloce e soprattutto golosissima; partendo da uno dei dolci Natalizi italiani per antonomasia, il Panettone, faremo dei tartufini ripieni di Nutella.

 Torniamo prima un momento all’ingrediente principale: il Panettone è un dolce lombardo, milanese per l’esattezza, ormai famoso nel mondo e spesso esportato come dolce tipico natalizio, le sue origini sembrano delle vere e proprie leggende, e tra le tante storie che si narrano sulla sua nascita una è la più accreditata, bella da sembrare una favola, e risale ai tempi di Ludovico il Moro, verso la fine del XV secolo, quando durante una banchetto di Natale nella sua corte, il cuoco bruciò il prelibato dolce che avete preparato, e nella disperazione più totale accettò di servire a tavola un dolce preparato dal piccolo servo Toni, che aveva aggiunto all’impasto originale preparato dal cuoco,  frutta candita, uova, zucchero e uvetta.

 Portato in tavola il dolce, si rivelò un gran successo e tutti ne furono entusiasti, così da quel giorno il dolce dovette essere servito per tutti i banchetti natalizi a corte ma ben presto la tradizione si diffuse fra tutta la popolazione.

 Ecco spiegata l’origine del nome «L'è 'l pan del Toni», Da allora è il "pane di Toni", ossia il "panettone".

 Il panettone di questa ricetta, può essere tranquillamente sostituito con del Pandoro ed è anche un’ottima idea di riciclo, quando magari vi rimane quell’ultima fetta di dolce, ormai non troppo bella da servire a tavola. I tartufini sono perfetti per essere serviti a fine pasto con il caffè, o con un liquore o del rum insieme  delle scagliette di cioccolato e frutta secca.

 

Ingredienti per circa 20 tartufi:

  • 360 gr di panettone (o pandoro)
  • 300gr di mascarpone
  • una tazzina di caffe
  • una tazzina di rum
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Nutella qb
  • Cacao amaro/ farina di cocco q.b.

 

 Iniziate riducendo in polvere, con l’aiuto di un mixer, il panettone. Io ho deciso di fare metà dei tartufi al caffè e metà al rum, quindi ho diviso l’impasto e tutti gli ingredienti in due ciotole. Aggiungete quindi in una ciotola la polvere di panettone, il mascarpone, lo zucchero e il caffè o il rum, con l’aiuto di un cucchiaio mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto denso, e lasciate risposare l’impasto per 20 minuti nel congelatore.

 Tirato fuori l’impasto, con l’aiuto di un cucchiaio e con le mani umide, fate delle palline appiattiti e mettete nel cuore mezzo cucchiaino di Nutella, chiudete la vostra pallina e ripassatela nella copertura, caca amaro o farina di cocco. Continuate cosi fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciate riposare i tartufi in frigo prima di servirli.

 

IL SEGRETO: lavorate l’impasto sempre ben freddo, quindi all’occorrenza potete rimetterlo nel congelatore. I tartufi potranno essere anche congelati per conservarli più a lungo, basterà ripassarli solamente nel cacao.

L’IDEA: provate a sostituire la nutella con una crema al pistacchio e ricoprire con granella di pistacchi.

 

Tanti auguri di Buon Natale a tutti Voi!!!

#mammabracco


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