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VAL GARDENA: SPORT, RELAX E BUON CIBO

VAL GARDENA: SPORT, RELAX E BUON CIBO

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Incorniciata dalle dolomiti, patrimonio dellUNESCO,  la Val Gardena è una nota meta sciistica, in Trentino Alto Adige suddivisa in tre comuni: Ortisei, Santa Cristina Valgardena e Selva di Val Gardena.

Costellata da hotel di lusso e baite, percorsi dove fare lunghe passeggiate e lasciarsi travolgere dal silenzio della neve, scorci mozzafiato, e forse quello che non tutti sanno… ottimo cibo.

 

Una Valle di tradizione culinarie che negli anni ha saputo però rispondere alle esigenze di un turismo sempre più internazionale, trasversale e spesso di nicchia, riuscendo a portare a tavola i prodotti della tradizione in chiave moderna e ricercata.  

 

Oggi è qui che facciamo il nostro viaggio. Voglio condividere con voi, non le mie ricette, ma quelle che ho avuto il piacere di provare durante il mio soggiorno nella valle; confesso, non sono riuscita a fotografare tutto quello che ho mangiato!

 

Salumi, formaggi e non solo

Carpaccio di cervo

Carpaccio di cervo, sfere di aceto balsamico, fiori ed erbette di montagna.

© Francesca Bracconeri

 

La lavorazione della carne qui, e in tutto il Trentino, è sicuramente degna di nota per la preparazione di insaccati e salumi, dove viene impiegata la carne di suino e la selvaggina. Il più noto è sicuramente lo speck, ma non sono da meno i  Würstel e un’infintia selezione di salami tra i quali quello di cervo, capriolo, camoscio, cinghiale, cavallo e asino.

Tra le dolomiti, in estate le mandrie vanno a pascolare in alto nutrendosi delle migliori erbette di montagna, questo fa si che si ottenga un latte ricco di sapore e nutrienti, perfetto per la produzione di yogurt e di un’ampia varietà di formaggi.

 

Formagio grigio, Tubladet, © francesca Bracconeri

Formagio grigio, Tubladet, © Francesca Bracconeri

Formaggio di capra fritto con miele e fiori, © Francesca bracconeri

Formaggio di capra fritto con miele e fiori, © Francesca Bracconeri

 

Tra i primi piatti più noti sicuramente i canederli (Knödel) dei quali vi avevo già parlato qui (da trasformar in link con l’articolo di Bolzano)e gli Spaetzle ovvero degli gnocchetti irregolari preparati con un impasto di farina di grano tenero, uova e acqua, che possono essere serviti come primo piatto o anche in accompagnamento a secondi piatti di cacciagione.

Non potete lasciare la Val Gardena  senza però prima aver provato uno dei piatti, secondo me, più buoni.

Vi scalderà anche nelle giornate più fredde, sto parlando del Glulash. Il Gulash è uno stufato di carne, che potrete trovare nella versione più brodosa, servito come una zuppa, spesso accompagnato da crostini di pane ai cereali, o servito più asciutto insieme a della polenta. Se invece preferite sporcarvi le mani dovete assolutamente provare le Ribs, ovvero le costine di maiale.

 

Foto foie grass Variazione di Foie Grass, Tubladet, © Francesca Bracconeri

Foto foie grass Variazione di Foie Grass, Tubladet, © Francesca Bracconeri

 

Le più buone si mormora (e io posso confermarlo) siano quelle del Tubladel, tra i più famosi ristornati di Ortisei, vi troverete a mangiare in una calda ed accogliente stube, del ottimo cibo che parla di tradizione ma con un occhio alla creatività. Davvero consigliatissimo!

 

Foto tartare di cervo Tartare di cervo con carpaccio di carciofi e salsa ai lamponi, Tubladet, © Francesca Bracconeri

Foto tartare di cervo Tartare di cervo con carpaccio di carciofi e salsa ai lamponi, Tubladet,

© Francesca Bracconeri


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